Quest’oggi vorrei portare alla tua attenzione alcuni piccoli accorgimenti che ti permetteranno di crescere in maniera organica su Facebook, Twitter e Linkedin; mentre per Facebook e Twitter i metodi che andremo ad usare sono gratuiti, su Linkedin dovremo per forza spendere qualcosina (ma non tanto quanto una sponsorizzazione fatta da un pubblicitario cintura nera di Linkedin 🙂 ).

 

Questo genere di tecniche provengono da metodi applicati da Growth Hacker.

 

Ho detto hacker?

Si ho detto hacker… però rasserenati: non andremo a violare nessun sistema informatico ed, anzi, cresceremo organicamente proprio perché daremo una mano ai nostri utenti.

Dell’hacking prenderemo esclusivamente la… “mentalità” (ti invito a leggere di più qui, su Wikipedia, l’enciclopedia libera).

 

Adesso, intendiamoci, non ti svelerò i miei segreti ma vorrei, piuttosto, darti uno spunto per sviluppare una crescita organica sui social generalisti; se alla fine di questo articolo sarò riuscito a darti idee, allora mi reputerò soddisfatto del lavoro svolto.

 

Io mi occupo sia di SEO che di SMM e questo mi mette nell’ottima posizione di dovere leggere ed analizzare sia i dati provenienti dai social (come Facebook Insight e Twitter Analytics) che dai sistemi di web analytics (come Google Analytics, Hotjar, Yandex Metrica, Smartlook, etc.). Questa osservazione di dati mi ha permesso di pormi alcune domande: ne parleremo insieme nel prosieguo di questo articolo.

 

 

Primo Tip: Aiutiamo gli utenti Facebook ad arrivare sul nostro sito ed aumentiamo la copertura!

Avendo molto budget è (relativamente) facile crescere su Facebook ma quello di cui parliamo riguarda proprio gli inizi; hai appena aperto la pagina, forse hai invitato degli amici a mettere il like (chi non l’ha fatto almeno una volta scagli la prima pietra 🙂 )… e poi? Come potremmo fare a convincere qualcun’altro a mettere like?

 

La risposta è abbastanza semplice ma la sua attuazione non è così scontata.

 

Come prima cosa dovrai iniziare a cercare dei gruppi Facebook in cui iscriverti ma non devi iscriverti a caso… devi andare a cercare quei gruppi composti dai tuoi buyer persona.

Devi essere onesto con te stesso e porti una domanda preliminare: il contenuto che andrò a postare arricchirà questo gruppo Facebook? Se la risposta è si (e quindi prevedi di fare un buon lavoro di Content Marketing) allora iscriviti pure.

In verità in alcuni gruppi questa pratica non è ben vista ma molto dipende anche dalla tua capacità di utilizzare i social per sviluppare delle relazioni umane, secondo delle tecniche di Social Engineering.

A questo punto la risposta è semplice: pubblica nei gruppi che hai scelto i tuoi contenuti, questo ne aumenterà la copertura!

Mi raccomando: se pubblichi un link al tuo sito web sai come fare ma se pubblichi una foto aggiungi (ad es.) “seguici anche su www.esempio.com”… in questa maniera aiuterai il tuo sito web a ricevere delle visite.

 

E’ uscito un recente studio di Semrush che indica come il numero di visite ed un basso bounce rate siano più importanti di fattori tipici della SEO come backlinks e keywords della pagina.

 

Capisco che sia veramente una seccatura dovere ricondividere il tuo post in molti gruppi, tuttavia se cerchi su Google troverai numerose suite che ti aiuteranno in questo lavoro; prendi questo come un’opportunità e personalizza il post in base al gruppo ove lo pubblichi: potresti essere polemico in un gruppo o scherzoso in un altro… molto dipende dallo stile con cui vuoi porti (e non dimenticare un po’ di sano click baiting ed il fatto che una emoji “positiva” aumenti mediamente l’engagement).

Attenzione: cerca di non esagerare nè con le iscrizioni e neanche con le condivisioni o ti potrebbe essere applicato un qualche tipo di blocco da Facebook.

Se poi anche tu vuoi delle metriche riguardo la tua pagina Facebook non posso non consigliarti l’ottimo Likealizer che ti darà anche degli ottimi spunti.

 

 

Secondo Tip: Miglioriamo la nostra Social Authority su Twitter

Ti sei mai chiesto con quale logica i social come Twitter decidano come comporre lo stream di post? Io (ovviamente) non lo so ma, da quando ho scoperto il concetto di social authority, ne sono restato affascinato.

Per muoverci meglio useremo un tool che ci aiuterà a migliorare la nostra social authority su Twitter: Followerwonk.

Followerwonk è un tool di Moz; serve specificatamente a misurare la social authority su Twitter e la formula con cui viene calcolata è strettamente riservata.

Ma possiamo fare delle ipotesi inerenti la formula: probabilmente ha una correlazione con l’analogo parametro usato dentro Twitter.

Se così fosse sarebbe il caso di muoversi in questo modo: visto che (a parte pubblicare i post) l’unica cosa che possiamo fare è seguire altri account, iniziamo a porci delle domande: quali account potrebbe servire seguire al mio account?

 

Iniziamo a cercare account “utili” al nostro fine ma, prima di iniziare a seguirli, è il caso di verificare su Followerwonk il valore di social authority… seguendo esclusivamente account che hanno una social authority alta (ed in ogni caso più alta della nostra).

 

A poco a poco anche il nostro valore di social authority inizierà a crescere.

In una seconda fase ci concentreremo sul fare pulizia (perché si fa presto a raggiungere i 5000 account che è possibile seguire) ma… “cum grano salis”.

 

Quando avrai raggiunto una buona social authority, sarai tu ad essere trovato da altri interessati in quanto verrai segnalato da tool come Klout (o anche più avanzati come Onalytica).

 

 

Terzo Tip: Facciamo crescere i nostri follower sulla pagina aziendale Linkedin

Per questo Tip abbiamo per forza bisogno di investire qualcosa.

 

Ti sei mai chiesto il perché del proliferare di offerte di lavoro “scadenti” su Linkedin da un po’ di tempo a questa parte? Forse hai notato anche tu che, quando rispondi ad un’offerta di lavoro su Linkedin, nella finestra dove si allega il curriculum vitae è presente in basso una spunta con la dicitura:“Segui xxxx”.

 

E’ questo il tip: creare un’offerta di lavoro allettante e farla girare; quasi nessuno toglie la spunta che è presente di default e così aumenteranno anche i nostri follower sulla pagina aziendale Linkedin.

 

Con questi semplici trucchi potrai aumentare la copertura dei tuoi post su Facebook anche se hai pochi like alla tua pagina, potrai aumentare la tua social authority su Twitter e, se sei disposto ad investire qualcosa, potrai anche aumentare il numero di follower della tua pagina aziendale su Linkedin.

Tre Tips da Growth Hacker per Facebook, Twitter e Linkedin
Tag:     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *