Qualche tempo fa mi sono “accorto” dell’esistenza del concetto di social authority (non me ne vogliate ma non ho mica la pretesa di sapere tutto io 😀 ) e mi sono chiesto quali potessero essere i suoi nessi con la SEO.

Prendo in esame due “strumenti”: Likealyzer e Followerwonk (non gli do un valore assoluto, ma sicuramente ho bisogno di un qualche numero da cui partire… è una mia deformazione professionale).

Entrambi “frullano” un qualcosa e restituiscono un numero, un valore che (in prima ipotesi) prendiamo come indicatore della social authority della pagina.

Mi sono chiesto: è possibile applicare (almeno alcuni) concetti propri della SEO all’SMM?

Voglio dire: ci hanno abituati a mettere un bel rel=”nofollow” nei link (oppure no, a seconda dell’effetto desiderato), ma se in molte pagine Facebook si scrive che si lavora presso la ditta X, sto effettivamente creando un link? Sto aumentando la social authority della pagina bersaglio?

Ed ancora… è possibile aumentare la social authority semplicemente mettendo like nei posti giusti?

Qui dobbiamo un attimo separare tra Facebook e Twitter; per brevità di discorso mi applicherò principalmente a Facebook e mi riprometto di tornare sull’argomento con un altro articolo… ma soprattutto dopo avere effettuato qualche altro test.

Torniamo a Likealyzer ed analizziamo la pagina Facebook che ci interessa: ne otterremo un valore e dei consigli per migliorare il numero risultante.

Adesso stilate una lista di altre pagine Facebook (non necessariamente affini al vostro settore di attività) che abbiano una authority maggiore della vostra e mettete like a nome della vostra pagina.

Credo vada determinato un criterio maggiormente oggettivo nella scelta delle pagine bersaglio; tuttavia non sbagliate sicuramente se scegliete istituzioni finanziarie di rilievo, multinazionali informatiche che producono software che potrebbero essere utili alla vostra attività, fonti di informazioni di respiro internazionale, istituzioni governative, etc.

Se avete scelto bene i like da mettere, vedrete che il valore fornito da Likealyzer cresce.

Ed adesso la domanda: all’aumentare dell’authority aumenta anche la portata dei post?

Da quello che ho potuto vedere direi di si ma anche qui sono necessari ulteriori approfondimenti.

Visto che ne avevo l’opportunità, ho coniugato l’utile al dilettevole ed ho approfittato dell’authority di un personaggio decisamente più famoso di me per fare un altro test; sono andato ad un workshop del simpaticissimo Francesco Margherita presso Dario Flaccovio Editore, a Palermo.

Io abito ad Agrigento, nella provincia più a nord dell’Africa, e sono nuovo a questo tipo di eventi, tuttavia l’occasione era veramente allettante.

Così, approfittando della disponibilità del relatore, ho scattato una foto con lui ed, approfittando dell’amicizia concessami su Facebook, l’ho condivisa taggandolo ed utilizzando l’hashtag #SEO su tutti i principali social (ho messo una frase simpatica che servisse allo scopo, giusto per non essere preso per troppo strampalato).

Stamattina (non sono passate neanche 24 ore) ho avuto una piacevole sorpresa (anche superiore alle mie aspettative)… il sito da cui state leggendo questo articolo, è salito in serp su google dalla ventunesima posizione alla quarta posizione per la keyword “seo agrigento“.

 

screenshot del position tracking di semrush per il sito ingegnerealbano per keyword seo agrigento

 

Probabilmente ci sarà un effetto di rimbalzo e si ridiscenderà di posizione; di quanto debbo ancora misurarlo (anche questo fa parte del test).

Che dire: spero di non avervi annoiato e spero che il relatore del workshop non mi faccia causa per “furto di social authority” 😉 .

Se ci saranno sviluppi, vi terrò sicuramente aggiornati.

Grazie per il tempo speso nella lettura.

SEO & Social Authority: Un’applicazione a Facebook
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