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SEO e Networking: HTTP/3 è un ranking signal?

Salve a tutti e ben ritrovati… quest’oggi vorrei attirare la vostra attenzione su come l’HTTP/3 possa essere un segnale di ranking ancora poco noto o possa diventarlo a breve.

Una cosa è certa: indipendentemente dal fatto che sia già da adesso un fattore di ranking questo protocollo migliorerà le performance del vostro sito specialmente su dispositivi mobile garantendo migliori prestazioni al vostro sito e (probabilmente) influenzando positivamente la SEO anche solo per questo.

Va da se che quanto leggerete è assolutamente imho (non per la parte riguardante le performance).

Andiamo ad iniziare!

In seguito ad una discussione su di un gruppo Facebook inerente WordPress, stavo rileggendo questo ottimo articolo su Search Engine Journal quando mi è capitato l’occhio su questa frase:

Google’s announcement of support for HTTP/2 shows that they will likely be adding more user experience indicators to the algorithms or, at the very least, adding HTTP/2 as a ranking signal this year.

Search Engine Journal

sulle parole “ranking signal” in particolare mi soffermai… era un qualcosa che avevo già sentito in alcuni gruppi di SEO; così l’HTTP/2 era o sarebbe diventato a breve (al momento della scrittura dell’articolo) un ranking signal per Google?

Così mi sono chiesto:”visto che Google ha dichiarato di supportare HTTP/3 in Chrome sin dal Dicembre 2019 (dalla pagina su HTTP/3 di Wikipedia) è forse possibile applicare lo stesso ragionamento?”.

Secondo me si!

Ricordo in maniera generica che si sa che i ranking signal (o fattori di ranking) di Google sono circa 200… alcuni si conoscono bene mentre altri sono solo ipotesi… lo stesso numero è incerto perché viene fuori da rivelazioni di ex-dipendenti… ci viene in aiuto questo articolo di Semrush ove se ne parla.

Sì, l’elenco dei fattori di ranking non lo troviamo in una lista ufficiale di Google, se non in comunicazioni specifiche in cui si parla di specifici casi.

Semrush

Quindi il mio consiglio è di testare se il vostro sito supporti HTTP/3 con uno dei tool che trovate a questa pagina ed eventualmente, se non fosse abilitato, farvelo attivare sul vostro sito.

Il web server Nginx, leggo dal loro blog, prevede questa feature solo nella versione attualmente in sviluppo (qui la milestone per Nginx 1.17) mentre non ho trovato notizie riguardo la sua implementazione in Apache, così se lo volete dovete rivolgervi a usare Varnish (oppure utilizzare un web server proprietario come Litespeed).

Anche Cloudflare supporta HTTP/3, anche nella sua versione free (qui l’articolo dal loro blog).

In ogni caso, anche se non fosse un fattore di ranking, l’HTTP/3 migliorerebbe comunque le prestazioni del vostro sito specialmente su tecnologia mobile.

Grazie per il tempo speso nella lettura 🙂 .

Di Flavio Albano

Da sempre appassionato di tecnologia non ho mai smesso di credere nell'open-source e nella condivisione della conoscenza. Laureato in ingegneria civile per un errore di gioventù ed utilizzatore di Linux dal 1998 (la prima distribuzione era una Slackware... e la prima non si scorda mai ;) )

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