Ciao! In questo articolo farò una checklist sui passi fondamentali della Local SEO; va da se che per farlo dovrò in qualche modo pensarmi in un luogo e questo sarà la mia natia Agrigento.

Un altra cosa importante: sto dando per scontato che tu usi WordPress tuttavia quel che dirò è abbastanza generico da potere essere applicato in altri casi.

Ed allora: iniziamo!

 

Cura la Tua Scheda Google My Business

Il primo deciso passo per tutte quelle attività che desiderano posizionarsi meglio a livello local è proprio iniziare ad andare all’indirizzo https://www.google.it/business/, accedere con le proprie credenziali ed iniziare la procedura.

Qui la procedura cambia a seconda se Google è già a conoscenza della vostra attività oppure no; in ogni caso siate sicuri di avere il corretto indirizzo e che il marker geografico sia correttamente piazzato (in altre parole spostate l’indicatore nel caso fosse sistemato male).

Eseguite queste operazioni il passo successivo è quello di verificare la propria attività tramite un codice. Il codice va richiesto all’interno della piattaforma Google My Business ed arriva per posta all’indirizzo che avete appena indicato.

Un consiglio è quello di “tenere curata” la propria pagina: caricare le immagini dei loghi, caricare delle foto ed inserire i recapiti telefonici, etc.

Va ricordato che la procedura è ASSOLUTAMENTE GRATUITA!

 

Miglioramenti al Sito

Come detto in precedenza io sto dando per scontato che tu stia usando WordPress ed, inoltre, farò riferimento proprio alla mia attività che è localizzata ad Agrigento e che si occupa anche di Local SEO.

Intanto hai bisogno di un plugin che ti aiuti ad iniettare un po’ di JSON/LD nell’header della pagina; io personalmente uso questo: https://it.wordpress.org/plugins/addfunc-head-footer-code/ ma sei libero di usarne un altro oppure di non usare un plugin se sai muoverti meglio in wordpress.

Poi ti do due link:
1. https://hallanalysis.com/json-ld-generator/
2. https://webcode.tools/json-ld-generator

Ti spiego quello che andiamo a fare! Diversi big del settore hanno dato vita ad uno standard: schema.org (di cui puoi leggere su Wikipedia qui).

Tramite i generatori di JSON/LD andremo a generare il codice che ci serve e, successivamente, lo andremo ad includere nell’header della pagina.

Faccio un esempio pratico su me stesso; dopo avere scelto (dal primo link) “Local Business” devo scegliere il corretto tipo di business, nel mio caso è “Professional Service”.

Bisogna proseguire e riempire tutti i campi, man mano che noi compiliamo i campi sulla destra viene generato il corretto JSON/LD per la Local SEO.

Una volta che è pronto va copiato ed incollato nell’header del tuo sito; grazie a questo codice aggiuntivo Google sarà in grado di capire che la tua attività local è di un certo genere e potrebbe farti salire di posizione.

In che pagina va incollato?

Questo dipende: la pagina ideale sarebbe quella dei “Contatti” ma potrebbe anche andare bene la pagina “Chi Siamo”.

Con questi piccoli due accorgimenti probabilmente la tua posizione sui motori di ricerca salirà.

Certo va ricordato che questi accorgimenti possono essere espansi utilizzando anche altri blocchi di JSON/LD (con conseguente miglioramento anche per la SEO on-site più in generale).

Ovviamente va ricordato che questa checklist è relativa ad una query di tipo local: quindi potreste essere primi nella vostra zona ma centesimi in altre parti d’italia (o del mondo).

Dipende dal vostro tipo di business un approccio di questo tipo potrebbe portarvi dei clienti in più!

(continua con l’articolo: Local SEO: Checklist fondamentale (parte 2))

Local SEO: Checklist fondamentale
Tag:                 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *