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Le migliori strategie per l’email marketing gratis

Trovare gli indirizzi: comprarli?

L’email è uno strumento che esiste dagli albori del web, e ai giorni nostri la sua importanza non è diminuita, anzi. Non si tratta solamente di un mezzo per comunicare, ma si rivela prezioso anche per comunicazioni commerciali, per far conoscere il tuo brand, per fidelizzare gli utenti. In due parole, per fare marketing.

Secondo un rapporto di MailUp, l’email marketing in Italia è in costante aumento, con risultati positivi soprattutto nel settore di industria ed enti pubblici per quanto riguarda le newsletter, del commercio all’ingrosso relativamente al direct email marketing (DEM).

Campagne di email marketing sono utili per lanciare un nuovo servizio, pubblicizzare un nuovo prodotto, o spargere la voce di un’offerta limitata a un determinato tempo.

Con un solo messaggio email puoi raggiungere migliaia di utenti e potenziali clienti interessati a ciò che hai da offrire. Ma come trovare un database di indirizzi email utili? Ed è possibile fare email marketing gratis? La risposta è affermativa; si può fare grazie a varie strategie e a tool specifici, ma quest’ultimo aspetto lo vedrai più avanti.

La tentazione di comprare gli indirizzi per l’email marketing può essere elevata: senza sforzo è possibile avere un database di migliaia e migliaia di potenziali clienti/acquirenti; puoi essere portato a pensare che “sparando nel mucchio” potrai certamente trovare molto più di una persona pronta a farsi incantare dalla tua offerta. E invece non è così. L’email marketing non a pagamento richiede non di affidarsi al caso, bensì di mettere in piedi una strategia coerente e precisa, e richiede anche il rispetto nei confronti degli utenti e dei potenziali clienti; più che fare email marketing senza pagare, questo sarebbe fare spam, pratica assolutamente da sconsigliare. Una campagna di direct email marketing (DEM) efficace deve piuttosto puntare sulla segmentazione e profilazione del target a cui destinare l’invio del messaggio.

Trovare gli indirizzi: affidarsi ad uno scraper?

Abbiamo visto che comprare gli indirizzi è una pratica fortemente sconsigliata. Potresti allora pensare di affidarti ad uno scraper.

Il web scraping è una tecnica informatica di estrazione dei dati da un sito web che si avvale di programmi software, che simulano la navigazione umana nel web. Il web scraper è un tool in grado di riconoscere automaticamente la struttura di una pagina web e poi di estrarre le email in essa contenute. Il riutilizzo dei dati può avvenire a fini commerciali. Anche questa è una pratica da sconsigliare nell’email marketing. Che si tratti di newsletter o di direct email marketing, l’utente deve aver dato il proprio consenso alla ricezione dei messaggi.

In calce ad ogni email deve esserci un disclaimer che spiega il perché dell’invio (esempio “ricevi questa mail perché sei iscritto alla lista…”) e deve essere sempre a portata di mano la possibilità di cancellarsi dalla lista in modo facile e veloce.

Aspetti importanti da non trascurare, in particolare alla luce del nuovo GDPR (General Data Protection Regulation) a protezione della privacy.
Per raccogliere indirizzi email nell’email marketing gratis, puoi, ad esempio, creare call to action per iscriversi alla tua mailing list, regalare un utile freebie, offrire sconti…

Ma questa email come la scriviamo?


Il segreto per un email marketing gratis di successo sta dunque a monte: offrire contenuti, prodotti e servizi validi, catturare l’utente e convincerlo e fidelizzarlo con persuasione. A questo punto ti starai chiedendo come scrivere questa email. La risposta dipende dall’obiettivo che vuoi raggiungere, dalla tipologia di messaggio che ti serve.

Vediamo, innanzitutto, la differenza tra DEM e newsletter. Un’email DEM punta direttamente alla vendita e alla comunicazione commerciale, attraverso promozioni, offerte, coupon, branding e sconti. La segmentazione dell’audience è essenziale; ad esempio, offerte relative a prodotti femminili sono inviate solo alle donne, a prodotti maschili solo agli uomini. Bisogna tener conto di apertura e lettura delle email, click, condivisioni sui social, invii non andati a buon fine, cancellazioni.

Mentre la DEM è dunque squisitamente commerciale, la newsletter ha uno stampo più editoriale e informativo, e può rivelarsi una carta davvero preziosa da giocare per la fidelizzazione del cliente e per il proprio personal branding. Permette inoltre di comunicare novità, far conoscere nuovi servizi.

Per invogliare un utente ad iscriversi alla tua newsletter, puoi offrire un freebie che fornisce contenuti utili ai tuoi visitatori. Se, ad esempio, sei un coach e al coaching è dedicato il tuo sito, puoi offrire un opuscoletto pdf con tecniche per favorire il relax. Questo aiuta anche il tuo personal branding.
Altre parole chiave quando si parla di newsletter sono loyalty e nurturing.

Devi puntare a fidelizzare l’utente, quindi devi inviare le email con regolarità, né troppo spesso né facendo passare troppo tempo tra un messaggio e l’altro. (loyalty)

Devi anche nutrire i clienti con informazioni e novità sull’azienda (nurturing).

Ma come scrivere, in pratica, una mail di questo tipo per la tua newsletter?

L’oggetto deve essere un titolo originale e accattivante, deve subito attirare l’attenzione di chi controlla la casella di posta. La lettura deve essere piacevole e scorrevole, dunque usa un font leggibile e rendi il messaggio d’impatto ma semplice e chiaro; utilizza una Call-to-Action chiara e facilemnte percepibile e usa le immagini con parsimonia, perché potrebbero rendere l’email pesante e attivare i filtri antispam.

Usare MailChimp in versione free

Un ottimo strumento gratis per l’email marketing è MailChimp. Con questo tool puoi creare campagne di email marketing, creare e gestire newsletter, tenere traccia dei risultati e analizzarli tramite Google Analytics. L’account free ha delle limitazioni nel numero di iscritti alla newsletter e nel numero mensile di invii, ma le funzioni sono le stesse. Con MailChimp puoi creare una lista di utenti in base al loro indirizzo email, sia manualmente sia importando file CSV o TXT. Puoi suddividere i tuoi utenti in diverse liste.

Inserire il modulo di iscrizione sul tuo sito è altrettanto semplice, basta copiare il codice html dopo aver configurato lo stile grafico che preferisci. Puoi aggiornare le liste o cancellarle in qualsiasi momento; sono anche disponibili alcuni plugin per WordPress.

Si tratta di uno strumento facile da usare, intuitivo e altamente personalizzabile. In pochi click, anche nella versione free, puoi creare e monitorare campagne, puoi scegliere di volta in volta a quale segmento del tuo pubblico inviare il messaggio, differenziandolo in base a vari parametri. Puoi personalizzare la veste grafica delle tue newsletter, rendendole più accattivanti e piacevoli alla vista. Hai a disposizione una vasta gamma di layout e di template tra cui scegliere, o puoi anche creare tu un tuo template.

All’interno del corpo della mail puoi inserire testo, immagini, pulsanti, video, opzioni per la condivisione sui social network, codice ecc. In ogni momento puoi visualizzare un’anteprima del tuo messaggio e intervenire per modificarlo. Puoi inviare la newsletter subito oppure programmarne l’invio.

Puoi ricevere ogni giorno un riassunto degli utenti che si sono iscritti e cancellati dalla tua newsletter, ricevere una notifica ogni volta che un nuovo arrivato si iscrive e/o ogni volta che un utente decide di cancellarsi dalla newsletter. È possibile anche integrare MailChimp e Google Analytics, per monitorare nel dettaglio l’andamento e i risultati di una campagna.

Di Flavio Albano

Da sempre appassionato di tecnologia non ho mai smesso di credere nell'open-source e nella condivisione della conoscenza. Laureato in ingegneria civile per un errore di gioventù ed utilizzatore di Linux dal 1998 (la prima distribuzione era una Slackware... e la prima non si scorda mai ;) )

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